LA CITTÀ DIFENSIVA | COME SPAZI URBANI, NORME E PRATICHE SOCIALI IMPOSTANO UNA RETORICA DELLA DISSUASIONE


AUDITORIUM
3 dicembre 2019, 10:00

a cura di Riccardo Bertolotti   

Un lavoro per indagare i dispositivi dell'“architettura dissuasiva”, in quanto forme significanti che emergono dall'articolazione della testualità urbana, a partire da Roma.

Al workshop sono invitati studiosi e professionisti di aree disciplinari eterogenee, dalla semiotica al diritto, dall'urbanistica all'architettura al design e al marketing.

Interventi

Tiziana Barone (brand research e semiotica) “Mc-museum. Il caso Atac a San Giovanni”

Riccardo Bertolotti (semiologo e giurista, Sapienza, Roma) “L'organizzazione interdittiva dello spazio urbano”

Dario Cecchi (docente di Estetica, Dipartimento di Filosofia, Sapienza, Roma) “La città-flusso”

Matteo Clemente (Dipartimento di Architettura, Sapienza, Roma) “Spazi urbani contemporanei, tra interdizione ed engagement del pubblico”

Vincenza Del Marco (semiologa, Accademia di Brera, Milano) “Senzacasa. Marginalizzazioni in ambito urbano”

Anna Riboldi (designer, Politecnico di Milano) “Città esclusiva, città inclusiva. Esercizi di progettazione dialogica a Teheran”

Mario Ricca (Diritto interculturale, Università di Parma) in collegamento skype

Nicolò Savarese (Istituto nazionale di urbanistica - direttivo INU Lazio; Associazione Biennale dello spazio pubblico; Aiss semiotica) “Isole pedonali e aree a mobilità condivisa: un cambio di paradigma per il futuro della città” 
 
 
dalle ore 10 alle 14

INFORMAZIONI:

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