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DALL’OGGI AL DOMANI. 24 ORE NELL’ARTE CONTEMPORANEA

29 aprile > 2 ottobre 2016

Immagine: Mario Ceroli, Oggi, 1972, vetro, legno, 120x120 (della serie Oggi – Domani – Giorno – Notte, 1972) Roma, Collezione dell’Artista

 
a cura di Antonella Sbrilli e Maria Grazia Tolomeo

MACRO Via Nizza, Sala Bianca

La mostra, il cui titolo è ispirato a un’opera di Alighiero Boetti, ha offerto alcuni spunti di riflessione sul grande tema del tempo, che è sempre stato caro agli artisti di ogni epoca e che è diventato via via più urgente nel corso del XX secolo.

Dalloggi al domani. 24 ore nellarte contemporanea si è concentrata soprattutto sull’oggi, sul trascorrere del tempo nella giornata, una porzione di presente controllabile.
Chi ha visitato la mostra, ha potuto attraversarla in cerca di calendari rivisitati (fra cui quelli dello stesso Alighiero Boetti, dove i foglietti del giorno compongono la cifra dell’anno), di orologi poetici (quello di Maria Sebregondi composto di haiku), di clessidre paradossali (di Mario Ceroli ed Enrico Benetta), di numeri (quelli scritti da Roman Opalka), di suoni (le campane del Mezzogiorno nel video di Partridge e Shemilt), di date (nell’opera di Daniela Comani che sintetizza il XX secolo in un unico anno bisestile).
Apposta per la mostra sono state realizzate diverse opere: Giuseppe Caccavale ha dedicato tre “giornate” di lavoro alla trascrizione di versi del Libro dOre di Rilke su un grande, ieratico volto femminile (ora nella collezione del Macro); Manfredi Beninati ha costruito una stanza dove il tempo si dilata portando con sé mobili, libri, giornali, mappamondi; Daniele Puppi ha fatto collidere i fotogrammi simili del film Psyco di Hitchcock e del remake di Gus van Sant.
Una performance, ideata da Chiara Camoni, ha “ceduto” ai visitatori i dieci giorni cancellati dalla Riforma del calendario di Papa Gregorio XIII.
E così via, attraverso video, quaderni, collezioni di scontrini, collage, installazioni che hanno attirato i visitatori nel loro gioco sul tempo e sulle date: documentazione e materiali restano disponibili a questo indirizzo www.diconodioggi.it.

Le opere scelte erano disposte per percorsi tematici: Ritmi (Balla, Cambellotti, Paolini, Camoni, Romualdi, Mayr, Patella); Oggi, Domani (Boetti, Ceroli, Mattiacci, Spinelli); Giornate di lavoro (Opalka, Pietrella, Adami, Blank, Giovannoni); Date (On Kawara, Vezzoli, Darboven, Comani); Date speciali (De Dominicis, Closky, Albani, Sebregondi, Bertozzi&Casoni, Pignotti, Fois); Calendari (Boetti, Novelli, Miccini, Ori, Ghirri, Abate, Mambor, Mari, Cattelan, Neuenschwander, Camoni); Diari (Breakwell, Rubio, AOS); Passaggi (Vaccari, Vautier, Baruchello, Benetta); 24 ore (Almond, Shemilt & Partridge, Camporesi), a cui si aggiungono i lavori site specific ad opera di Manfredi Beninati, Daniele Puppi e Giuseppe Caccavale.


Una versione in Realtà Virtuale immersiva con tecnologia Oculus Rift di un percorso nella mostra è stata realizzata dalla Ripartizione Cultura Italiana - Bolzano (Centro Trevi).

La mostra, promossa da Roma Capitale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è stata patrocinata da Bulgari.

Catalogo edito da Manfredi con testi di A. Sbrilli, M. G. Tolomeo, A. Bonito Oliva, C. Dorazio, A. De Pirro, L. Leuzzi, M. Brescia, C. Marrone, J. Alyson Parker, D. Collu, M. Santoro, M. Perniola.


Il catalogo in fascicoli da collezionare, ordinabili cronologicamente o tematicamente
INFO

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Martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle ore 10 alle 20. Sabato dalle 10 alle 22.
Ingresso libero
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Il MACRO si trova a Roma, nel quartiere Salario-Nomentano, in via Nizza 138. Si può accedere anche da via Reggio Emilia 54.

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