ILENIA CALEO, PIERSANDRA DI MATTEO E ANNALISA SACCHI
In fiamme. La performance nello spazio delle lotte (1967-1979)
Book launch

28 gennaio 2022, ore 18.30
#Agorà

In fiamme. La performance nello spazio delle lotte (1967-1979) è un libro edito da bruno nel 2021 e curato da Ilenia Caleo, Piersandra Di Matteo e Annalisa Sacchi. 

 

Il volume interroga la scena del lungo Sessantotto in Italia all’incrocio tra sperimentazione artistica e lotta politica, alla ricerca di questioni che ancora turbano il presente: comunità, ecosistemi relazionali e affettivi, processi di soggettivazione, rapporti tra creazione e produzione. Il cosiddetto laboratorio italiano – radicale, inventivo e non privo di contraddizioni – ha preso corpo attraverso percorsi eccentrici tra gli anni Sessanta e Settanta, in quella performance che iniziava a deflagrare nello spazio delle lotte – un’eredità raccolta più dal dibattito internazionale che dalla storiografia teatrale italiana. Nel vivo di geografie, ambienti, scritture e immagini, In fiamme prova a restituire la dimensione complessa della performance come campo di produzione del comune.

 

In fiamme è un oggetto polifonico, che assembla diverse temporalità, scritture, immagini e voci di artiste/i, studiose/i, attiviste/i, muovendosi tra teorie e pratiche, tra scritture e materialità delle immagini. Primo volume collettivo del gruppo di ricerca di INCOMMON, il libro è un archivio vivo di parole e gesti che apre nuove traiettorie di rilettura storica e insieme di teoria critica contemporanea.

 

Durante la serata di presentazione è prevista una conversazione tra le curatrici del volume e Giada Cipollone, Lorenzo Mango e Valentina Valentini, per sondare diverse aree tematiche: dal rapporto tra estetica e politica alle nuove forme del lavoro culturale, dagli spostamenti epistemologici prodotti da femminismi e teorie postcoloniali a un pensiero degli archivi, minori, affettivi e talvolta sull’orlo della sparizione. 

 

Con testi di:  

Ilenia Caleo, Piersandra Di Matteo, Annalisa Sacchi, Toni Negri, Marco Baravalle, Lorenzo Mango, Maurizio Lazzarato, Alessandro Pontremoli, Stefano Tomassini, Franco Berardi “Bifo”, Gianni Manzella, Lucia Farinati, Marco Solari, Francesca Corona, Giorgio Barberio Corsetti,  Riccardo Caporossi, Kinkaleri, Giada Cipollone, Lea Melandri, Marion D’Amburgo, Viviana Gravano, Marcella Campagnano, Valeria Graziano, Silvia Bottiroli, Silvia Fanti/Xing, Stefano Brilli, Giuseppe Allegri, Enrico Pitozzi, Maria Grazia Berlangieri, Ippolita Avalli,Caterina Serra, Valentina Valentini, Nicolas Martino, Daniele Vergni, Marco Assennato, Gregory Sholette,  Michele Di Stefano.

 

Ilenia Caleo è performer, attivista e ricercatrice allo IUAV di Venezia. Lavora come attrice, performer e dramaturg collaborando con diverse compagnie e registe/i. Filosofa di formazione, ha svolto un dottorato tra performance studies e filosofia politica presso La Sapienza di Roma. È cofondatrice del Master Studi e Politiche di Genere di Roma Tre e collabora con “INCOMMON. In praise of community”. Ha pubblicato Performance, materia, affetti. Una cartografia femminista (2021). È attivista del Teatro Valle Occupato e nei movimenti dei commons e queer-femministi. 

 

Giada Cipollone è assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Pavia, dove si è dottorata nel 2019. È stata postdoctoral fellowship presso l’Università IUAV di Venezia per il progetto ERC “INCOMMON. In praise of community”. Fa parte del gruppo di ricerca del “Self Media Lab. Scritture, performance e tecnologie del Sé”. Si occupa di fotografia e performatività, archivi, autoritrattistica nella scena contemporanea.

 

Piersandra Di Matteo è teorica, dramaturg e curatrice nel campo delle arti performative. È direttrice artistica di Short Theatre (2022-2024). Membro del gruppo di ricerca «INCOMMON» dell’Università Iuav di Venezia, dove insegna “Curatela delle arti performative”. Da anni è la più stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci, con il quale lavora nei maggiori teatri e festival internazionali. È stata curatrice artistica di Atlas of Transitions Biennale (2017-2020).

 

Annalisa Sacchi insegna all’Università Iuav di Venezia, dove dirige il corso di laurea magistrale in Teatro e Arti performative. È PI del progetto vincitore di ERC “INCOMMON. In praise of Community”. Fa parte del Progetto PTM. Pass the MIC! Decolonizing education through arts, vincitore di Creative Europe della Commissione Europea. Tra i suoi libri, Il posto del re (2012), Shakespeare per la Socìetas Raffaello Sanzio (2014), Itinera. Trajectoires de la forme Tragedia Endogonidia (con E. Pitozzi, 2008).

 

L’incontro si svolgerà presso l’auditorium. 
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.