UNA STORIA
Michele Rizzo

18 settembre 2020, ore 18.30
#Agorà

Una storia è un formato di AGORÀ che invita gli artisti a presentare una loro personale “storia dell’arte” accompagnati da uno slide show di immagini, suoni e video. Un modo per ripensare il classico talk d’artista, per far emergere e condividere con il pubblico interessi, influenze e immaginari.

 

A partecipare al racconto è in questo caso il coreografo e artista italiano di base ad Amsterdam Michele Rizzo. Si inaugura con lui una serie di appuntamenti di Una storia realizzati in collaborazione con la Quadriennale d’arte, che vedranno come protagonisti gli artisti dell’edizione 2020.

 

Michele Rizzo (1984) si è laureato nel 2011 presso la School for New Dance Development di Amsterdam (SNDO) e nel 2015 presso il Sandberg Instituut di Amsterdam. La sua ricerca opera all’incrocio tra arte performativa e visiva, fondendo scultura, danza ed elementi performativi. Sebbene le sue opere siano accomunate da un interesse distintivo per la poetica della trasformazione, del divenire e del trascendere, i risultati di tale approccio multidisciplinare si cristallizzano in performance molto diverse. HIGHER (2015), progetto ispirato alla cultura del club con musiche di Lorenzo Senni, è incentrato sull’esperienza del ballo estatico. SPACEWALK (2017) si occupa ancora di questi temi, ma trascende anche l’estetica del club, traducendola in un ambiente spaziale unico, che rimanda al regno del virtuale e dell’architettura. Il terzo episodio di questa trilogia, DEPOSITION (2019), con musiche di Billy Bultheel, riporta l’attenzione sul corpo del performer. Rizzo è docente ospite di coreografia e ricerca sul movimento presso l’SNDO di Amsterdam, oltre a condividere seminari presso istituzioni internazionali quali Impulstanz Vienna, Sandberg Institute Amsterdam, ISAC Bruxelles, Studio 303 Montreal.

 

L’incontro si svolgerà presso l’auditorium.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazione obbligatoria: booking@museomacro.it