16MM RUN
James Benning
11 x 14

27 maggio 2022, ore 19.00 
#Agorà

Continua 16MM RUN, la rassegna cinematografica sperimentale realizzata in collaborazione con Villa Lontana che consente di rivivere la fisicità del film e del cinema, proiettando una selezione di lungometraggi e cortometraggi nel loro formato originale, la pellicola in 16mm.

Il quarto appuntamento presenta la proiezione di 11 x 14, girato nel 1976 da James Benning, che con questo film si è affermato come un importante esponente del cinema indipendente americano e del “New Narrative Movement”. 11 x 14, primo lungometraggio di Benning, è un film che annuncia l’arrivo di una nuova voce radicale nell’evoluzione delle immagini in movimento e rimane ancora oggi una pietra miliare dell’avanguardia americana. Composto da 65 splendide inquadrature della vita di provincia e della quotidianità suburbana, questo diario di viaggio negli Stati Uniti del Midwest, girato in 16 mm, ha contribuito all’evoluzione del cinema strutturalista, creando al contempo un arazzo del cuore dell’America. 

  

Il film cattura l’iconografia di questa regione attraverso immagini e suoni ripetuti di camion e autostrade interstatali, cartelloni pubblicitari e treni sopraelevati, silos e balle di fieno. I protagonisti interagiscono spesso sullo sfondo dell’immagine e i loro dialoghi sono deliberatamente ovattati in modo da oscurare le loro motivazioni. 11 x 14 punta alla creazione di un nuovo cinema non letterario e populista.

  

In opere come 11 x 14 e One Way Boogie Woogie, Benning combina l’analisi strutturale dell’immagine, del suono e della narrazione con tracce auto-biografiche, oltre che con un interesse quasi “classico” per la composizione, il colore, la luce e il paesaggio.  

  

I luoghi dei suoi primi film sono quelli del Midwest, lui stesso è cresciuto a Milwaukee; questo ha fatto capire che la cosiddetta “flyover zone” cinematografica – il territorio compreso tra i centri di produzione cinematografica di New York e della California – non solo poteva essere al centro di un lavoro interessante, ma ha dato vita a un importante regista d’avanguardia. In seguito, Benning si trasferirà a New York City e poi in California (dove inizierà a insegnare al CalArts nel 1987), ampliando i suoi orizzonti e continuando a realizzare un film ogni anno o due. Data la considerevole mole di opere realizzate e l’intensa attenzione al contesto in molti dei suoi film migliori – tra cui 13 Lakes (2004), Ten Skies (2004) e RR (2007) – si può affermare che Benning sia diventato il principale regista del paesaggio americano.  

 

11 x 14 e One Way Boogie Woogie sono stati realizzati successivamente ai lunghi film lenti di Andy Warhol e ai “film strutturali” che li hanno seguiti. Warhol e Michael Snow, Ken Jacobs, Ernie Gehr, J. J. Murphy e altri usarono la durata prolungata e le strutture ripetitive per contestare non solo il cinema commerciale e la sua dipendenza dalla narrazione convenzionale, ma anche le varie forme di cinema personalmente espressivo che avevano dominato l’avanguardia cinematografica degli anni Cinquanta e dei primi anni Sessanta, in particolare il lavoro di Stan Brakhage, Kenneth Anger e Jack Smith. Le radici di Benning nel cinema strutturale sono rimaste evidenti per tutta la sua carriera, caratterizzando sotto più punti di vista il suo cinema.  

 

 

La proiezione si svolgerà presso la sala cinema.
Non è richiesta la prenotazione.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
L’accesso è consentito esclusivamente ai visitatori in possesso di mascherina FFP2.