REBA MAYBURY
Cinque libri

La dominatrice politica Reba Maybury è la prima artista a portare la sua pratica di sex worker in un contesto museale. La selezione di libri presentata qui di seguito proviene dalla sua bibliografia personale durante la preparazione della mostra al museo e presenta scritti di donne. Mescolando generi diversi, ci presenta una scelta di sei libri che tutti dovremmo leggere.

L’ora della stella – Clarice Lispector. 1977 

Lispector si addentra nelle fessure dell’abietto e del banale con uguale tenacia. Il suo libro più noto, La passione secondo GH, è probabilmente il libro più ipnoticamente folle che abbia mai letto. Il suo ultimo romanzo L’ora della stella invece mi ha colpito perché non ho mai letto un libro capace di riflettere sullo stato di povertà – materiale, spirituale e mentale – con tale intensità. È terribilmente umano e per questo è veramente bello.

Ghiaccio – Anna Kavan. 1967 

Ho trovato questo libro troppo inquietante per finirlo, ma è troppo brillante per non lodarlo. Kavan è stata capace di andare nelle profondità dell’orrore in un modo unico, producendo un testo per certi versi terrificante e molto discusso come metafora del candore, della dipendenza dell’eroina protagonista e del contesto della guerra fredda, in cui è stato scritto. Il romanzo segue le vicende di un protagonista maschile quasi completamente privo di emozioni, che insieme ad altri uomini aggredisce e perseguita una donna in un mondo futuristico e post apocalittico dominato dal ghiaccio. La prosa entra ed esce dalla coscienza, portando il lettore ad interrogarsi costantemente sulla realtà di ciò che sta leggendo. Incredibile.

Gli usi dell’erotico – Audre Lorde. 1978 

Questo testo ha una reputazione intoccabile per una precisa ragione, riesce a raggiungere l’essenza indicibile di ciò a cui mira la scrittura: la connessione totale. Non ho mai letto nulla di così radicale o così potentemente chiaro come questo testo. Ogni sua lettura mi offre qualcosa di completamente nuovo, qualcos’altro a cui associarmi, un altro modo di connettermi agli altri e a me stesso. L’erotico è vita e l’erotico è potere.

Sadomasochism in Everyday Life: The Dynamics of Power and Powerlessness – Lynn S. Chancer. 1992

Quando ho scoperto questo libro per la prima volta, è stato come se parti del mio cervello si fossero incastrate con la stessa facilità con cui si guarda un video ASMR online. Una scrittura brillante ti fa sentire meno solo, e anche se spesso associo queste esperienze di lettura unificanti più alla narrativa, questo testo analitico su come il sadomasochismo agisce nella vita capitalista mi ha dato la fiducia per portare avanti la mia pratica con maggiore attenzione. Me ne ha dato il permesso.

Kill Manual – Cassandra Troyan. 2014 

Troyan non ha paura della vita e questo è inebriante. Nella sua scrittura si sente la dolorosa ricerca della libertà e gli impossibili limiti al movimento che disseminano i nostri percorsi in ogni momento; le libidiche correnti sotterranee che pulsano in ogni cosa e la realtà della violenza che il libero mercato emette con noncuranza; il modo in cui cerchiamo di controllare l’incontrollabile. È stato un vero onore lavorare sul libro con Troyan in occasione di questa mostra, ha una conoscenza e una sensibilità profonde.

Girlvert – Oriana Small. 2011

Ho sempre voluto sapere cosa succede quando le donne si spingono all’estremo perché questo regno è sempre stato riservato agli uomini. So (grazie a Bataille) che la mia sessualità è senza limiti, ma leggere di donne che ci vanno è raro. Questo libro è il lavoro di un’attrice per adulti che un tempo era conosciuta con il nome di Ashley Blue e lavorava a Los Angeles nei primi anni 2000. Small non solo spiega i sistemi di funzionamento della pornografia dell’epoca, ma anche come una donna gestisce lo spazio quando la sua intenzione è il piacere. Non volevo che il libro finisse.