MARGHERITA RASO
Untitled, 2016

Dal 3 febbraio 2021
#Retrofuturo

Margherita Raso entra a far parte di RETROFUTURO, la collezione in fieri dedicata a giovani artisti italiani che cresce organicamente nel tempo.

L’artista presenta Untitled (2016), un’opera che entra nello spazio come dipinto e come scultura allo stesso tempo. Realizzata con un telaio Jacquard, l’immagine deriva da una serie di resti organici raccolti e osservati tramite la lente di un microscopio, creando diverse scale e dimensioni.

 


 

MARGHERITA RASO (Lecco, 1991) vive tra Milano e New York. Nel 2014 è stata co-fondatrice dell’artist-run space Armada, Milano. L’interesse per la “pelle” degli oggetti e per le differenti modalità di percezione e comprensione dell’opera informa tutta la sua pratica. Attraverso la realizzazione di tessuti Jacquard, l’artista indaga il ruolo e il significato di superficie. Creando rilievi microscopici di diverse scale e dimensioni, ovvero disegni intessuti, il suo intento è quello di entrare nello spazio simultaneamente con un dipinto e una scultura, sottraendo entrambi dalla loro immobilità. Ha presentato il suo lavoro nelle mostre: Margherita Raso, a cura di Paola Nicolin, Abbazia di Lucedio, Vercelli (2021); Perfectly round, as we left them, con Nevine Mahmoud e Derek MF Di Fabio, a cura di Eva Fabbris, Fondazione Arnaldo Pomodoro, Milan, (2021).  Canal, Bible, New York (2018); Piercing, Fanta-MLN, Milano (2017). Le sue opere sono state esposte in recenti mostre collettive presso: Fanta-MLN, Milano (2020); WPN-NYC, New York (2019); Wall Riss, Friburgo (2019); MAMbo, Bologna (2018); Armada, Milano (2016).