RUTH BERAHA
I’ll tell you the story I know, 2021

Dal 12 ottobre 2021
#Retrofuturo

Ruth Beraha entra a far parte di RETROFUTURO, la collezione in fieri dedicata a giovani artisti italiani che cresce organicamente nel tempo. La pratica di Ruth Beraha – nata a Milano nel 1986, vive e lavora a Bologna – comprende sculture, installazioni, audio immersivi e disegni. Beraha porta avanti una ricerca che intreccia l’immaginario personale e collettivo, indagandone le sottili violenze strutturali. Ne risultano lavori che invitano a esplorare l’altro non più come entità lontana e incomprensibile, ma come parte costitutiva della propria identità.

 

L’opera ad entrare in collezione è I’ll tell you the story I know, 2021. A proposito l’artista ha scritto: “Una voce interroga un sospetto muto, che il pubblico è costretto a impersonare passivamente nel momento in cui indossa le cuffie. La voce si muove tra un interrogatorio della polizia e un incontro BDSM, sfocando i confini tra relazione consensuale e abuso. Chi ascolta contempla il proprio riflesso in uno specchio all’interno del cono sospeso. L’altra estremità del cono funge da spioncino: avvicinando l’occhio si può guardare, senza essere visti, chi ascolta dal lato opposto. Lo specchio è infatti uno specchio-spia, e funziona sia come strumento voyeuristico per imporre il proprio sguardo sull’altro, sia come finestra da cui mettersi in mostra e sedurre. Senza menzionare alcuna violenza esplicita, il lavoro costringe il pubblico a un gioco di ruolo di vittima-carnefice, enfatizzando la struttura di potere che domina entrambi”.

 


 

RUTH BERAHA (1986, Milano), vive e lavora a Bologna. Attraverso una pratica multimediale che comprende sculture, installazioni, audio immersivi e disegni, la ricerca dell’artista intreccia l’immaginario personale e collettivo, indagandone le sottili violenze strutturali. Tra le mostre più recenti: No Fly Zone#3 Ncontemporary gallery, Milan (2021); Syncopes, Mimosa House, Londra (2020); My Blueberry Night II, Piazza del Duomo, Bergamo (2019); Dad Jokes, Ncontemporary gallery, Milan (2019); Non sarai mai solo, Museo della Città, Livorno (2019); MONO 2, solo show, LocaleDue, Bologna (2018); Arte in memoria 10, Biennale internazionale di Arte Contemporanea, Parco Archeologico di Ostia Antica, Roma (2018); That’s it, MAMbo, Bologna (2018); Pensiero stupendo (self-portrait), Museo Ca’ Rezzonico, Venezia (2018); Take Me (I’m Yours), programma Generosity, Pirelli HangarBicocca, Milano (2017).