Sonata
Opening 6 settembre 2024, ore 19.00

Dal 6 al 22 settembre 2024
#Supplemento

Dal 6 al 22 settembre 2024 il MACRO presenta Sonata, un festival di immagini in movimento, suono, performance, incontri e parola. Il palinsesto riflette l’approccio interdisciplinare che ha caratterizzato il progetto del Museo per l’Immaginazione Preventiva, rivolgendo una particolare attenzione a specifiche comunità e narrazioni della città di Roma.  

 

Sonata – in musica una composizione strumentale articolata in più movimenti a carattere contrastante – è una piattaforma volta ad abitare i molteplici spazi interstiziali del museo, offrendo un’alternativa temporanea alla dimensione espositiva delle mostre e alla centralità del palcoscenico. Il calendario di eventi si articola attraverso quattro formati che ricorrono a cadenza settimanale, accompagnati da una selezione di opere di videoarte, cortometraggi, installazioni audio in loop e ricerche sonore di artisti musicali, dj e producer che dialogano in maniera trasversale con i contenuti di ciascuna giornata.  

 

Dalle sessioni d’ascolto al video musicale, dalla parola al clubbing, nei venerdì del festival il suono viene esplorato e presentato nei suoi molteplici formati e declinazioni, grazie a ospiti provenienti da alcune delle scene musicali che negli ultimi anni hanno contribuito alla sperimentazione sonora della città di Roma. Il sabato la sala cinema e l’auditorium del museo ospitano una programmazione di immagini in movimento, volta a raccontare alcuni aspetti della produzione, della conservazione e della distribuzione cinematografica, in collaborazione con tre importanti realtà attive nel panorama nazionale. Le proiezioni prevedono la presenza di autori ed esponenti del settore invitati a raccontare la propria ricerca e a riflettere sui materiali presentati. Nelle tre domeniche il museo invita collettivi e movimenti attivi nell’intersezione tra attivismo per i diritti sociali e civili, arte e cultura. Grazie alla collaborazione con tre figure e realtà di coordinamento – Christian Raimo, Diletta Bellotti e The Recovery Plan (con Justin Randolph Thompson) – verranno affrontati i temi della pedagogia democratica, dell’autodeterminazione dei corpi e del post-coloniale, attraverso le pratiche del workshop e dell’assemblea e i linguaggi del video e della musica. I due giovedì esplorano la performatività linguistica della voce e della poesia, insieme alle possibilità della video arte di affrontare e restituire la dimensione del viaggio, con un’attenzione al confronto intergenerazionale nel contesto italiano. 

 

Lo stesso giorno dell’opening di Sonata, viene presentata per la prima volta a Roma Yard, storica opera ambientale dell’artista statunitense Allan Kaprow, che offrirà un’ulteriore dimensione esperienziale in cui riflettere l’attitudine discorsiva del festival. 

 


 

A cura di Matteo Binci e Vasco Forconi
Con il coordinamento di Caterina Taurelli Salimbeni

 


 

Ingresso gratuito.