Proiezione di Atlantide (2021) di Yuri Ancarani
Incontro con l’artista e Paola Carbone (Centro Psicoanalitico di Roma)
Tra i più riconosciuti videoartisti e filmmaker italiani, Yuri Ancarani sviluppa una ricerca in cui l’osservazione documentaria incontra i linguaggi del cinema e delle arti visive. Girato a Venezia senza una sceneggiatura tradizionale, Atlantide (2021) segue Daniele, un giovane che vive sull’isola di Sant’Erasmo, e il suo rapporto con il mondo dei “barchini”: piccoli motoscafi modificati fino a diventare potenti mezzi da competizione. Intorno a essi prende forma una comunità giovanile fatta di rituali, velocità, sfide e codici di appartenenza, rispetto alla quale il protagonista occupa una posizione insieme interna e marginale. Attraverso il paesaggio inconsueto della laguna veneziana, il film osserva così desideri di affermazione, relazioni e forme di socialità di una generazione.
La proiezione sarà seguita da una conversazione tra Yuri Ancarani e la psicoanalista Paola Carbone.