Introduzioni
Cristiana Perrella – Direttrice Artistica MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Giulia Fiocca e Lorenzo Romito – Curatori della mostra
Abitare le rovine del presente Il Forum Territoriale Parco delle Energie incontra
Michele De Sanctis – Dipartimento Biologia Ambientale, Università La Sapienza Roma
Lorenzo Manni – SIGEA - Società Italiana di Geologia Ambientale
Massimiliano Tabusi – Società Geografica Italiana
Paolo Buonora - AIPAI – Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale
Giovanni Mattias -–WWF Roma e Area Metropolitana
Orietta Brombin – PAV Parco Arte Vivente, Torino (remote)
Conclusioni
Sergio Scalia – Assessore al Bilancio, Patrimonio, Urbanistica, Decentramento del Municipio V
Il Lago Bullicante, unico lago naturale di Roma, ospita un ecosistema di straordinaria ricchezza biologica e costituisce una risorsa essenziale per la qualità della vita degli abitanti dei quartieri limitrofi. Difenderlo significa contrastare la cementificazione e promuovere un futuro ecologico fondato sulla tutela dei beni comuni, sulla salute ambientale e sul diritto alla città.
La rinaturazione spontanea e imprevista di siti urbani dismessi, come il Lago Bullicante, ci insegna che l’Antropocene non segna solo l’epoca geologica dell’effetto serra e della crisi climatica, ma anche l’era in cui una rinnovata imprevedibilità creatrice della natura è intenta a generare un mondo che sopravviva alla devastazione umana. Questi siti rinaturalizzati, proprio grazie all’estrattivismo antropico e all’emersione imprevista dell’acqua, vengono oggi chiamati ecosistemi urbani emergenti e costituiscono una rete di luoghi cruciali, in particolar modo a Roma, per la tutela dell’ambiente urbano e per la salute di chi abita in città, grazie ai servizi ecosistemici che offrono. Il progetto/azione da intraprendere in questi luoghi non è teso a far sì che l’essere umano si riappropri di un processo di rinaturazione che lo ha visto in più occasioni quale acerrimo antagonista, ma piuttosto si dedichi a comprendere, condividere, documentare, narrare, percepire, socializzare e sostenere questo processo naturale.
In questo senso, l’esperienza dal basso del Forum Territoriale Parco delle Energie – che da oltre trent’anni si batte per la difesa dell’ex SNIA e del Lago Bullicante – rappresenta un esempio concreto, un vero e proprio paradigma, di cura e gestione di questo bene naturale complesso che ha portato a immaginare e promuovere la realizzazione di un Parco Naturalistico Archeologico unico a Roma, dove natura e archeologia industriale, arte e ricerca scientifica, disegnano un nuovo paesaggio, luogo di piacere, conoscenza, formazione e benessere per tutti e tutte.
L’incontro propone un confronto tra comunità territoriali, istituzioni scientifiche e soggetti pubblici per riflettere su possibili forme di alleanza e gestione condivisa degli ecosistemi urbani emergenti. Un’occasione per immaginare strumenti, pratiche e politiche capaci di riconoscere il valore ecologico e sociale di questi luoghi e di costruire un nuovo paradigma nella tutela dell’ambiente urbano.
L’evento si svolgerà all’interno della mostra Abitare le rovine del presente.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.