José Angelino e Simone Pappalardo, "POP"

16 aprile 2026 ore 19:00
Performance

POP appartiene a una serie di composizioni aperte e di performance sonore nate dall’incontro tra l’artista e fisico José Angelino e il compositore elettroacustico Simone Pappalardo. La performance sonora si fonda su un concetto di trasformazione, in cui il suono apparentemente casuale e disordinato dello scoppiettare dei popcorn si trasforma, attraverso l’elaborazione in tempo reale, in un flusso sonoro uniforme e organizzato. Un processo che tenta di esplorare il passaggio da un fenomeno intrinsecamente imprevedibile e dispersivo alla composizione e all’armonia. 

L’evento si svolgerà presso la sala al primo piano dedicata a UNAROMA LIVE.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti. 



Dal 17 al 22 aprile 2026, sarà presente all’interno della sala la traccia dell’intervento realizzato da José Angelino e Simone Pappalardo.  


 
JOSÉ ANGELINO (Ragusa, 1977) vive e lavora a Roma. Laureato in Fisica, ha iniziato a esporre il proprio lavoro a partire dal 2011 dopo un periodo di ricerca indipendente. La sua pratica si sviluppa principalmente attraverso installazioni che combinano luce, suono e materiali come il vetro, dando forma a ambienti percettivi in continua trasformazione. Il suo lavoro indaga le relazioni tra fenomeni naturali, forze fisiche e sistemi viventi, esplorando l’equilibrio tra individualità e coesistenza e rendendo visibili strutture e dinamiche invisibili della realtà. Nel 2013 ha ricevuto il Premio per le Arti Visive della Fondazione Toti Scialoja e nel 2016 il premio Arte Fiera 40. Ha partecipato a numerose mostre e progetti internazionali, tra cui Manifesta 13 (Marsiglia, 2020) e mostre presso istituzioni come l’American Academy in Rome e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. 

SIMONE PAPPALARDO (Reggio Emilia, 1976) è un compositore e performer elettroacustico la cui ricerca prende avvio dal timbro, esplorando i processi fisici che lo generano attraverso strumenti di liuteria elettronica, performance interattive e installazioni di sound art. Il ruolo della tecnologia, spesso progettata e costruita dall’artista stesso, è indagato anche in una prospettiva socio-culturale. Nelle sue performance utilizza strumenti e algoritmi originali, sviluppando sistemi sonori che mettono in relazione materia, energia e percezione. Tra i suoi progetti, nel 2019 realizza con il fisico e artista José Angelino l’orchestra automatica MILLIS(), composta da strumenti costruiti con materiali poveri e di recupero e ispirata a modelli derivati dagli studi sugli ecosistemi. Il lavoro è stato presentato in festival internazionali e musei di arte contemporanea ed è citato nel volume Circuiti del tempo di Agostino Di Scipio. È stato artista in residenza presso il Mattatoio – Palazzo delle Esposizioni di Roma (2021–2023), il Goethe-Institut di Berlino (2017) e il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano (2024–2025). Nel 2016 ha ricevuto il Media Art Festival Award al MAXXI di Roma e nel 2008 una menzione speciale al Premio Nazionale delle Arti. 

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rassegna
È la sezione della mostra UNAROMA che, con appuntamenti settimanali, porta negli spazi del primo piano del museo interventi dal vivo, concerti, dj set, conversazioni, laboratori e proiezioni.
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