MONIA BEN HAMOUDA
Denial of a Redwing Blackbird II and III (Aniconism as Figuration Urgency)

Dal 17 marzo 2023  
#Retrofuturo

Monia Ben Hamouda entra a far parte di RETROFUTURO, la collezione in fieri dedicata a giovani artisti italiani che cresce organicamente nel tempo. 

Il dittico scultoreo Denial of a Redwing Blackbird II and III (Aniconism as Figuration Urgency) (2022) unisce procedure di produzione tecnologica e la pratica della calligrafia per indagare il tema della figurazione e dell’aniconismo, ovvero il divieto di raffigurazione del volto umano e divino come precetto di alcune religioni.  

 


 

MONIA BEN HAMOUDA (Milano, 1991) vive e lavora tra al-Qayrawan e Milano.  Seguendo la convinzione che ogni individuo sia inestricabilmente connesso al proprio albero genealogico e all’universo psicologico dei propri antenati, l’artista cerca di orientare le proprie influenze in un paesaggio contemporaneo in costante mutamento. Il suo linguaggio visivo, che si traduce in un’ampia gamma di approcci formali, è intriso di simbologia culturale e religiosa, oltre che di rituali. Nel 2022 ha vinto il Pollock-Krasner Foundation Grant ed è stata tra i finalisti del VI Club Gamec Prize. Il suo lavoro è stato presentato in varie realtà tra le quali: ChertLüdde, Berlino; Ashes/Ashes, New York; Ar/Gekunst Kunstverein, Bolzano; ArtBasel, Basilea; Museo Salvatore Ferragamo, Firenze; Universitätssammlungen Kunst, Dresda; Alios 16me Biennale d’Art Contemporain, La Teste de Buch; Marselleria Permanent Exhibition, Milano. Le prossime mostre includono: La Casa Encendida, Madrid; Kunsthalle Wien, Vienna; ChertLüdde, Berlino.