Science Fashion è un programma di conferenze, proiezioni e installazioni a cura di Dobrila Denegri che riunisce alcune delle voci più innovative della ricerca internazionale nel campo della moda sperimentale, con l’obiettivo di riflettere sui nuovi scenari aperti dall’intelligenza artificiale. Il titolo Science Fashion evoca la fantascienza, poiché il lavoro dei creativi coinvolti si colloca al confine tra scienza e pensiero visionario. La loro estetica può essere innovativa, futuristica o fantastica, ma il loro impegno è autentico e nasce dall’urgenza di affrontare questioni cruciali come l’ambiente, il clima, l’energia e la coesistenza tra le specie.
Articolata in quattro sezioni tematiche – RENEWAL, DEMATERIALISATION, INTERACTION e RECOVERY – la conferenza intende presentare idee innovative che non mirano a generare nuove tendenze, ma piuttosto a contribuire a una trasformazione del modo in cui vengono concepite la moda e il ruolo del designer. Concepita come una serie di contributi provenienti da prospettive diverse e talvolta anche divergenti, Science Fashion, insieme agli eventi correlati, si propone di esplorare scenari futuri non solo all’interno dell’industria della moda, ma soprattutto nell’ambito della formazione nelle discipline creative come la moda, il design e l’arte e nelle loro intersezioni.
Tutte le sessioni si terranno in lingua inglese.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Le attività previste presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti sono consultabili qui
INSTALLAZIONI
Jens Laugesen – XXL JACKET
XXL JACKET è un’installazione che è stata finora presentata in diversi musei ed eventi di moda nel Regno Unito, in Germania e in Danimarca. Per l’autore, l’opera rappresenta un esempio perfetto di come gli errori possano diventare arte: il modellista, per errore, ha realizzato due volte in modo scorretto il cartamodello della giacca, dando infine origine a un’installazione artistica.
Anna Breit & Gerald Brandstätter, Peter Fellner, Lena Haslinger, Marilies Luger, Max Menschhorn, Hannah Pekarz, Mia Trotz, Sookie-Celeste Simair
Anna Breit lavora tra fotografia di moda e progetti artistici, concentrandosi sulle persone e sulle relazioni, in particolare quelle familiari e tra amici. Scatta esclusivamente su pellicola e utilizza spesso un flash potente e diretto, intervenendo molto poco in fase di post-produzione. Ha fotografato le collezioni degli studenti dei corsi Fashion & Technology; una selezione di queste
immagini è stampata su Tencel ed esposta su strutture espositive progettate da Supervoid.